Patrimonio demoetnoantropologico
Il Dipartimento dei Beni culturali e dell'identità siciliana ha dichiarato ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n.42/2004 che la raccolta del sig. Giuseppe Lombardo, rappresenta una rara espressione dell'arte popolare siciliana quale la lavorazione artigianale della cartapesta ed è di eccezionale interesse etnoantropologico.
ARTE - CULTURA - IDENTITÀ SICILIANA
Palazzolo Acreide-Canicattini Bagni-Floridia-Siracusa-Chiaramonte Gulfi-Ragusa Ibla
Telestar, 2010
Il museo espone l'arte
di Francesco Lombardo
Scultore, maestro della cartapesta di Palazzolo Acreide
in provincia di Siracusa, dove visse e opero nel primo '900
Il Museo Francesco Lombardo di Giuseppe (MFLG) è un museo privato situato a Floridia, SR, fondato nel 2010 da Giuseppe Lombardo per onorare la memoria del padre, Francesco Lombardo. Il museo si fonda sulla divulgazione libera e gratuita della cultura. La sua missione principale è preservare, valorizzare e promuovere l'arte creativa del maestro e il patrimonio culturale, storico e tradizionale della Regione Sicilia. L'obiettivo è l'acquisizione, la conservazione, la ricerca, la comunicazione e l'esposizione permanente di testimonianze dell'artista Lombardo con materiali per scopi di studio, educazione e diletto.
Ritratto d'epoca del maestro Francesco Lombardo 1925
L'artista al quale il museo è dedicato è Francesco Lombardo, originario di Palazzolo Acreide (SR), nato il 7 febbraio 1883. Era noto con l'affettuoso soprannome di "don ciccio pastasciutta". Lombardo fu un artista e artigiano poliedrico, riconosciuto come scultore e maestro della cartapesta, oltre che esperto nella lavorazione del legno e nell'intaglio della pietra bianca siracusana. Operò prevalentemente nel primo '900 (tra gli anni '30 e '50).
Immagine digitale ritratto del maestro, realizzata dal nipote Francesco Lombardo 2024
L'arte di Lombardo è definita "del tutto personale e unica nel suo genere, rara e preziosa". Il MFLG espone la sua collezione di manufatti realizzati a mano, che comprendono cavallini a dondolo e irti, carrettini e calessini utilizzati come giocattoli o oggetti d'arredo, le maschere chiamate "facceri" venivano usate per i carnevali, spettacoli teatrali o balli di gala. Le sue creazioni erano decorate con armoniose fantasie, prevalentemente floreali e con motivi geometrici, riflettevano l'influenza del fermento artistico del '900. Il suo estro creativo si estendeva anche a sculture monumentali, come la statua dell'angelo nel cimitero monumentale di Palazzolo Acreide, e a ornamenti in stile floreale per l'arredo architettonico delle abitazioni.
Panorama dei monti Iblei, f. IDS
Il museo non solo espone le opere in cartapesta, ma anche legni intagliati, attrezzi, calchi e disegni originali, inoltre conserva la memoria storica e artistica attraverso fotografie, filmati e testimonianze orali della cultura iblea.
Giardino storico di Palazzolo Acreide, f. IDS
Il museo è un punto di riferimento per l'arte e la cultura, un luogo in cui l'eredità di Francesco Lombardo, che ha segnato un'epoca d'oro nella cultura iblea e siciliana, continua a vivere.
Ritratto d'epoca della signora Maria Latina 1925
La fabbrica
di giocattoli e maschere
Ricostruzione della maschera in cartapesta, f. FL
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Le maschere
La maschera, come il cavallino, si rivela un’opera d’arte effimera o duratura, plasmata in forme antropomorfe che raccontano storie di volti e identità. Queste figure prendono vita dalla sapiente lavorazione plastica dell’argilla, modellata con maestria attraverso calchi, e dall’arte delicata della cartapesta, che dona leggerezza e profondità a ogni dettaglio. Ogni maschera è un ponte tra materia e anima, un simbolo che trascende il tempo e lo spazio, evocando emozioni e memorie ancestrali.
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I cavallini
Il maestro Francesco Lombardo, catturando l’essenza vibrante del galoppo dei cavalli negli ippodromi americani, plasmava cavallucci con carta e dondoli di legno, trasformando materiali semplici in opere d’arte. Ogni dettaglio, rifinito con motivi geometrici e floreali sapientemente intessuti, raccontava storie di movimento e grazia. I suoi giocattoli non erano semplici oggetti, ma porte aperte verso mondi di sogno, capaci di incantare e trasportare nell’incanto dell’infanzia e della fantasia, adulti e bambini allo stesso modo.
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Le mongolfiere
Nelle notti delle feste religiose, nei centri storici delle province di Siracusa e Ragusa, il maestro Francesco Lombardo, affiancato dal figlio Giuseppe, liberava nell’oscurità leggere mongolfiere di carta velina. Illuminati dal bagliore caldo del ceppo acceso, sorretto da un intreccio di filo di ferro a forma di margherita, questi delicati spiriti di carta si innalzavano come ninfe eteree, danzando tra lo scampanio delle campane e il fragore degli spari festosi. I loro colori accesi si diffondevano nell’aria, un inno vibrante di lode e devozione, un’immagine votiva sospesa nel cielo in onore del santo patrono.
Mongolfiera 'Palluni', f. storica di famiglia 1947
Giuseppe Lombardo fondatore MFLG, f. IDS
Info
- + 20.000 Presenze
- 3 progetti scuola Gratuiti
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5 edizioni Giornata Nazionale
Famiglie al museo - 2 vincoli Beni culturali tutelati
- 1 luogo di cultura Casa Museo MFLG
Museo Francesco Lombardo di Giuseppe, f. FL
Lustri dal 7 Febbraio 1883
nascita dell'artista
Francesco Lombardo
Tempo trascorso fino ad oggi:
Museo Francesco Lombardo di Giuseppe, Digit Color FL
Museo Francesco Lombardo di Giuseppe, f. IDS
Bambini a cavallo realizzati dal maestro Francesco Lombardo
Carretto siciliano e cavallino realizzato dal maestro Francesco Lombardo
Le Pubblicazioni
Eventi
RASSEGNA STAMPA
Poste Italiane Filatelia
Italia - Annulli Speciali 2007
Federazione fra le Società Filateliche Italiane - Bollettino, del 15-10-2007
Annullo postale - inaugurazione viale Francesco Lombardo scultore maestro della cartapesta
l'arte plastica
[Il modellato di creta]
La nozione di arti plastiche deriva dall'antico greco plastikós, che si riferisce all'arte
di "modellare" o modellare qualcosa da un materiale. Durante il XIX secolo questa nozione fu applicata a tutte le
arti che avevano un impatto sulla materia, e nel ventesimo secolo fu controversa e riformulata più volte, grazie
alle pratiche e ai concetti introdotti dall'avanguardia e dalle nuove forme d'arte.
La scultura è, insieme alla pittura e al disegno, una delle più antiche espressioni umane. Impiega le mani
dell'artista, oltre a vari strumenti per modellare, lucidare, tagliare e una varietà di tecniche, materiali e
procedure (intaglio del legno, intaglio su pietra, assemblaggio, modellazione) per modellare pezzi tridimensionali
di qualsiasi scala.
L'artista al quale il museo è dedicato è Francesco Lombardo, originario di Palazzolo Acreide (SR), nato il 7
febbraio 1883. Era noto con l'affettuoso soprannome di "don ciccio pastasciutta". Lombardo fu un artista e
artigiano poliedrico, riconosciuto come scultore e maestro della cartapesta, oltre che esperto nella lavorazione
del legno e nell'intaglio della pietra bianca siracusana. Operò prevalentemente nel primo '900 (tra gli anni '30 e '50).
L'arte di Lombardo è definita "del tutto personale e unica nel suo genere, rara e preziosa". Il MFLG espone la sua
collezione di manufatti realizzati a mano, che comprendono cavallini a dondolo e irti, carrettini e calessini
utilizzati come giocattoli o oggetti d'arredo, le maschere chiamate "facceri" venivano usate per i carnevali,
spettacoli teatrali o balli di gala. Le sue creazioni erano decorate con armoniose fantasie, prevalentemente
floreali o con motivi geometrici, riflettevano l'influenza artistica di inizio secolo del '900. Il suo estro
creativo si estendeva anche a realizzare sculture monumentali in pietra bianca, come testimonia la statua "l'angelo
alato" sormontata nella cappella del cavaliere Cesare Judica nel cimitero monumentale di Palazzolo Acreide, e a
ornamenti in stile floreale per l'arredo architettonico delle abitazioni.
Il museo espone le opere in cartapesta, i legni intagliati, gli attrezzi, i calchi e i disegni originali dell'artista,
inoltre conserva la memoria storica e artistica attraverso fotografie, filmati e testimonianze orali nella cultura iblea.
Il museo è un punto di riferimento per l'arte e la cultura, un luogo in cui l'eredità del maestro Francesco Lombardo,
che ha segnato un'epoca nella cultura iblea e siciliana, continua a vivere.
CON LA COSTRUZIONE MATERIALE DEL COMPLESSO PLASTICO FUTURISTA SI VOLEVANO COSTRUIRE GIOCATTOLI PER FAR RIDERE I
BAMBINI, ACQUISTANDO IL CORAGGIO FISICO, L’ECCITAMENTO DEI RUMORI, DEI COLORI E DEGLI ODORI, LA ELASTICITÀ E LO
SLANCIO IMMAGINARIO DEL MOVIMENTO DEI GIOCATTOLI, UTILE ANCHE ALL’ADULTO, POICHÈ, COME EBBERO A DIRE BALLA E
DEPERO, LO MANTERRÀ GIOVANE, AGILE, FESTANTE, DISINVOLTO, PRONTO A TUTTO, INSTANCABILE, ISTINTIVO E INTUITIVO
Progetto didattico
per le scuole
Poster progetto didattico per le scuole 2014-2015
Giuseppe Lombardo al museo in laboratorio 2015
PROGETTO DIDATTICO PER LE SCUOLE 2014-2015
"creare con la creta oggetti in cartapesta"
- Novembre 2014-VII Istituto Comprensivo G.A.Costanzo Siracusa
- Dicembre 2014-IV Istituto Comprensivo S. Quasimodo Floridia
- Gennaio 2015-Istituto Comprensivo V. Messina (Plesso D'Albergo) Palazzolo Acreide
Laboratori Museo Francesco Lombardo di Giuseppe 2014-2015
Fumetti
Visite al Museo
AVVISO - LE VISITE AL MUSEO SONO TEMPORANEAMENTE SOSPESE
CALENDARIO ORDINARIO PER LE VISITE
| INGRESSO SETTIMANALE | ANTIPOMERIDIANO | POMERIDIANO |
|---|---|---|
| Lunedì | CHIUSO | CHIUSO |
| Martedì | CHIUSO | 16,30-18,00 |
| Mercoledì | CHIUSO | CHIUSO |
| Giovedì | CHIUSO | 16,30-18,00 |
| Venerdì | CHIUSO | CHIUSO |
| Sabato | 10,00-12,30 | 18,00-20,00 |
| Domenica | 10,00-12,30 | 18,00-20,00 |
NOTA PER LE PRENOTAZIONI VISITE AL MUSEO:
Poster Speciale 10 anni
Slide
Foto storiche di famiglia
nella memoria




